Giornale di scienze, letteratura ed arti per la Sicilia, Zväzky 47–48

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Strana 89 - ... qui studet optatam cursu contingere metam, multa tulit fecitque puer, sudavit et alsit, abstinuit venere et vino ; qui Pythia cantat tibicen, didicit prius extimuitque magistrum. nunc satis est dixisse ' ego mira poemata pango ; occupet extremum scabies ; mihi turpe relinqui est, et quod non didici sane nescire fateri.
Strana 6 - Apollo. 35 grandia saepe quibus mandavimus hordea sulcis, infelix lolium et steriles nascuntur avenae; pro molli viola, pro purpureo narcisso carduus et spinis surgit paliurus acutis.
Strana 140 - Que d'aller, par un tas de confuses merveilles, Sans rien dire à l'esprit, étourdir les oreilles. Le sujet n'est jamais assez tôt expliqué. Que le lieu de la scène y soit fixe et marqué.
Strana 63 - ... ambidue soggetti ad uno stesso sovrano e regolati in gran parte colle leggi medesime ; ma son essi poi in realtà due regni ben disgiunti dalla natura, e che hanno allo spesso degl'interessi economici non che diversi, ma talvolta fin anche opposti e del tutto contrarii. È perciò che con avveduto consiglio si è provveduto mai sempre dai nostri monarchi per via di particolari leggi in talune cose al1...
Strana 211 - ... sociali virtù. Siamo noi un popolo aspro e bellicoso , che debbano le nostre madri far brillare le spade agli occhi dei lattanti lor figli , e adagiarli in luogo di culla negli scudi? La nostra gioventù dovrà ella far prova di valore negli steccali , e correre poi il mondo a difesa e vendetta dell...
Strana 209 - ... con precetti sentenziosi e lo disanima con incessanti rimproveri. Questa risveglia senza saperlo una stolta vanità applaudendo a detti che le paiono spiritosi ea futili prove di memoria, o vagheggiando ( a dir suo non osservata ) bellezze delle quali la sua materna imaginazione regala generosamente volti che non son quelli di un Narciso o di una Psiche. Quella, mal amministrando il pericoloso farmaco dell' emulazione , sparge in anime naturalmente amanti i semi dell' invidia, del disprezzo,...
Strana 212 - Vangelo che, divino qual egli è , comprende in una sola cifra la sapienza di tutti i secoli :, che a mano a mano sviluppato e applicato provvede a tutti gli individuali e sociali bisogni, ed è la semplice e immutabile legge dell'umanità. Ma come tutte le opere intraprese e condotte con lo spirito del Vangelo, questa seconda e più importante liberazione del popolo, ruol essere compita con la calma, col disinteresse, con l'amore che sola può ispirare una carità religiosa.
Strana 212 - Là, là vedranno come alberga, di che si nutre, sopra che giace il fabbricatore di tutte le nostre comodità ; quegli che se ci chiede soccorso , gli diciamo: Lavorate; se ci domanda lavoro, gli rispondiamo; Procacciatevene. Là...
Strana 206 - Or queste mani, io diceva, sono quelle medesima che raccolgono prime il bambino al suo venir nella terra, che lo sorreggono pendente dalla mammella preparati-in: del suo primo alimento $ sono le mani di colei che intende la prima il linguaggio dulie sue lagrime e de...
Strana 3 - Égloga di Virgilio è Dafni , e non altri: quel Dafni siciliano che prima fu lodato e pianto da Teocrito, quel Dafni di cui Diodoro ha discorso nella sua storia. Moltissimi dopo qnesli hau falto mcnzione di lui fino a' di nostri; e se io ne volessi scerre una dotta biografía, daré!

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