Memorie sui monumenti di antichita e di belle arti, ch' esistono in Piseno, in Baoli, in Baja, in Cuma, in Pozzuoli, in Napoli, in Capua antica, in Ercolano, in Pompei ed in Pesto

Predný obal
Dai torchi del Monitore delle Due Sicilie, 1812 - 346 strán (strany)
 

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Strana 96 - Giace l' alta Cartago : appena i segni Dell' alte sue ruine il lido serba. Muojono le città , muojono i regni : Copre i fasti e le pompe arena ed erba ; E l' uom d' esser mortai par che si sdegni.
Strana 75 - Et juvenum ritu florent modo nata vigentque. Debemur morti nos nostraque ; sive receptus Terra Neptunus classes aquilonibus arcet, Regis opus ; sterilisve diu palus, aptaque remis, Vicinas urbes alit, et grave sentit aratrum ; Seu cursum mutavit iniquum frugibus amnis, Doctus iter melius ; mortalia facta peribunt : Nedum sermonum stet honos, et gratia vivax.
Strana 77 - Casta nec antiquis cedens Laevina Sabinis et quamvis tetrico tristior ipsa viro dum modo Lucrino, modo se permittit Averno, et dum Baianis saepe fovetur aquis, incidit in flammas : iuvenemque secuta relicto 5 coniuge Penelope venit, abit Helene.
Strana 182 - Branco, in cui respirava la voluttà; la sua morbida chioma coll'olio degli dei pare unta, e simile a' teneri viticci, scherza quasi agitata da una dolce auretta intorno al divin suo capo, in cima a cui sembra con bella pompa dalle Grazie annodata.
Strana 181 - ... abbiane formati gli ondeggianti contorni. Egli ha inseguito il serpente Pitone, contro di cui ha per la prima volta piegato l'arco, e col possente suo passo lo ha raggiunto e trafitto. Ben consapevole di sua possanza, porta il sublime suo sguardo quasi all'infinito ben al di là della sua vittoria.
Strana 29 - Prena trahit, penitusque vadis illisa recumbit ; Miscent se maria et nigrae attolluntur arenae ; Tum sonitu Prochyta alta tremit, durumque cubile 715 Inarime Jovis imperils imposta Typhoeo.
Strana 182 - Ben consapevole di sua possanza , por» ta il sublime stio sguardo quasi alP infinito , » ben al di là della sua vittoria . Siede nelle sue » labbra il disprezzo ; e lo sdegno che in sen » ^rinchiude , gli dilata alquanto le narici , e fin » all' altera sita fronte si estende ; ma la pace , « .e la tranquillità dell'anima, rimaner sembra...
Strana 189 - Vi si è osservato altresì , che il pilastro .Tonico di questo edifizio ha il collarino calato giù un modulo , come praticò dopo lungo tempo il Buonarroti . Egli è perciò che sarebbe molto a desiderarsi , che un sì prezioso monumento venisse isolato , mediante lo sgombramento da quei vili edifizj che in parte il celano . . Il Real Palagio fu edificato verso il principio del XVII.
Strana 182 - Ma come potrò io ben dipingerla e descriverla! Avrei bisogno dell'arte medesima che mi desse consiglio, e guidasse la mia mano a perfezionar col tempo quelle prime linee che n'ho abbozzate.
Strana 180 - La statua dell'Apollo di Belvedere è la più sublime fra tutte le opere antiche, che fino a noi si sono conservate. Direbbesi che l'artista ha qui formata una statua puramente ideale, prendendo dalla materia quel solo che era necessario per esprimere il suo intento e renderlo visibile...

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